Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia. William Shakespeare

Perché lo spunto creativo può arrivare in ogni istante e da qualsiasi cosa… 

Certo, con l’arte è infinitamente più facile perché l’artista si è messo in ascolto e ha fatto sue intuizioni e soluzioni che ora sono sotto gli occhi di tutti.
A noi, però, il compito di saperle scovare, aldilà delle classificazioni comuni.

Un esempio?

Un dipinto del '500 del Veronese, se guardato con l’emisfero sinistro del cervello - analitico, pratico, logico e razionale – mostra un quadro a olio che ritrae una bellissima donna riccamente vestita con un abito in velluto blu e una sorta di spolverino in velo bianco trattenuto da vistosi gioielli in oro sbalzato e perle sulle spalle. Stop.

Se invece – difficile è definire come farlo – guardiamo il quadro con l’emisfero destro - non verbale, sintetico, globale, vivace e creativo - possiamo scoprire che uno spallotto importante come quello del dipinto può dare autorevolezza e glamour a un banalissimo giubbetto di jeans…